𝐀𝐆𝐄𝐕𝐎𝐋𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐈𝐒𝐂𝐀𝐋𝐈 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐂𝐀𝐒𝐀

È considerata prima casa ai fini Irpef quella destinata ad abitazione principale e quindi quella in cui si ha la residenza.

Le imposte da pagare quando si compra una casa dipendono da diversi fattori e variano a seconda che il venditore sia un “privato” o un’impresa e se l’acquisto venga effettuato in presenza o meno dei benefici “prima casa”.

AGEVOLAZIONI FISCALI ACQUISTO PRIMA CASA

  • Imposta di registro al 2%
  • Iva al 4% se si acquista da un’impresa
  • Detrazione IRPEF delle spese sostenute per l’intermediazione immobiliare
  • Detrazione IRPEF degli interessi sul mutuo
  • No IMU

L’agevolazione prima casa” spetta, altresì, per l’acquisto, anche se con atto separato, delle pertinenze dell’immobile. Sono ricomprese tra le pertinenze, limitatamente ad una per ciascuna categoria, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

Agevolazione prima casa per residenti all’estero

Anche per un soggetto non residente in Italia è possibile un acquisto di immobile con agevolazione “prima casa” senza l’utilizzo diretto. Questo significa che è possibile effettuare un acquisto agevolato di immobile in Italia, da mettere a reddito attraverso una locazione.

Quando si ha già la “prima casa” si può beneficiare dell’agevolazione?

I benefici fiscali sono stati estesi anche al contribuente che è già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione però che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa

Chi vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni ed entro un anno ne compra un’altra in presenza delle condizioni per usufruire dei benefici “prima casa”, ha diritto a un credito d’imposta pari all’imposta di registro o all’Iva pagata per il primo acquisto agevolato.

L’utilizzo del credito viene utilizzato a detrazione dell’IRPEF attraverso la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico)